120 falsi incidenti stradali per una truffa alle assicurazioni di 1 mln di euro. PDF Stampa E-mail

Un’operazione dei carabinieri della stazione di Nola ha scoperto il velo su una maxi truffa alle assicurazioni del valore di 1 milioni di euro, attuata attraverso la denuncia di 120 falsi incidenti stradali. L’azione ha portato all’esecuzione di 9 misure cautelari di cui 4 in carcere, 3 agli arresti domiciliari, 2 di sottoposizione all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I reati contestati agli indagati sono associazione per delinquere finalizzata alla truffa, danneggiamento fraudolento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona, ricettazione, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e falsità in scrittura privata e infine peculato. Tra le persone coinvolte anche avvocati, medici, un agente di polizia e il vice sindaco, dimissionario, del comune di Tufino.

Le indagini sono iniziate nel 2008, quando fu scoperto un finto incidente stradale che sarebbe servito per ottenere il risarcimento danni dalla compagnia assicurativa. In seguito si è quindi arrivati a identificare una struttura ben organizzata, che operava nella zona di Nola, dell’avellinese e in parte in quella vesuviana.