L'Isvap di Giancarlo Giannini ha comminato 11 multe per un valore complessivo di circa 80 mila euro, all'Ufficio Nazionale di Assicurazione per l'Italia, nato nell'ambito del sistema della Carta Verde istituito in Europa dal sottocomitato dei Trasporti su strada della Commissione per l'Europa dell'Onu. L'ufficio si occupa di gestire le pratiche relative al risarcimento dei danni causati sul territorio italiano da veicoli immatricolati o anche solo registrati in Stati esteri che circolano temporaneamente in Italia. Ma le sue mansioni non si limitano alla liquidazione dei sinistri. L'ufficio si occupa anche degli incidenti subiti all'estero da veicoli italiani. L'Ufficio centrale italiano è in pratica abilitato a provvedere direttamente al risarcimento dei danni causati da veicoli esteri temporaneamente in territorio italiano, oltre che nella Repubblica di San Marino o nella Città del Vaticano. Un impegno che per l'Uci comporta l'obbligo di liquidare i danni e di pagare, agli aventi diritto, i relativi indennizzi. Ma evidentemente non sempre il bureau italiano della Carta Verde riesce a rispettare i tempi dei risarcimenti in caso di incidenti auto, proprio al pari di tutte le altre compagnie che sistematicamente finiscono nell'elenco delle società multate dagli uomini di Giannini. Visto appunto che in un solo mese l'Istituto di vigilanza sul settore assicurativo ha deciso di comminare all'Uic ben 11 sanzioni per altrettanti reclami ricevuti.
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