| Per l'Ania l'integrativa non decolla |
|
|
|
| Notizie - Vita e Previdenza | |||
|
Lo sviluppo della previdenza complementare è ancora insufficiente. Lo ha detto il presidente dell'Ania, Fabio Cerchiai, durante un'audizione presso la commissione Lavoro della Camera. «È opinione largamente diffusa, se non unanime», ha affermato, «che lo sviluppo della previdenza complementare è necessario per garantire un adeguato tenore di vita a coloro che andranno in pensione nei prossimi anni. Ciò nonostante, lo sviluppo della previdenza integrativa è ancora insufficiente. Mancano all'appello», ha sottolineato, «soprattutto i giovani, gran parte dei lavoratori delle piccole e medie imprese, oltre che la stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici e dei lavoratori autonomi». Cerchiai ha auspicato alcuni interventi per favorire «un'ampia diffusione della previdenza integrativa». Tra questi «la reversibilità delle scelte di conferimento del Tfr maturando, la piena portabilità del contributo del datore di lavoro, la possibilità per i fondi pensione negoziali di investire in gestioni assicurative di ramo I e V (polizze di assicurazione vita caratterizzate da garanzie di rendimento minimo, dal consolidamento dei risultati e da bassa volatilità dei rendimenti). Fonte: Italia Oggi
|












