| FonSai, Nomura riporta un po di ottimismo |
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Dopo essere precipitata vicino ai minimi degli ultimi 20 anni, FondiariaSai nelle ultime settimane ha registrato un rimbalzo. Complice il giudizio espresso il 6 luglio da Nomura, che ha avviato la copertura sul titolo con un giudizio "buy" e un target price di 11 euro. Il report della banca d’affari giapponesi ha portato un po’ di ottimismo tra gli analisti, dopo che per settimane si erano susseguiti report preoccupati sulla società (Banca Leonardo a fine giugno aveva espresso il giudizio "underweight"). Secondo Nomura, in questo momento la compagnia della famiglia Ligresti è la migliore opzione per giocarsi la ripresa del mercato delle polizze Rc auto in Italia. Infatti, dopo anni difficili dovuti alla liberalizzazione introdotta dal decreto Bersani, quest’anno stanno tornando a crescere i prezzi delle polizze, mentre un trend opposto si registra sul fronte dei risarcimenti. Per gli analisti della banca d’affari, FondiariaSai sarà la maggiore beneficiaria si questa situazione in quanto genera stabilmente tre quarti dei propri utili lordi dal ramo danni e il 65% dei suoi premi arriva da polizze Rc auto. Tanto per fare un confronto, il ramo danni in Italia di Generali vale solo il 10% dell'utile lordo complessivo del gruppo. A penalizzare il titolo negli ultimi mesi non è stato, comunque, solo l’andamento del mercato in generale. Diversi osservatori hanno messo in luce i pericoli che la società correrebbe in virtù di una situazione patrimoniale non adeguata. Tanto che da tempo si rincorrono le voci di possibili dismissioni motivate dall’obiettivo di ridurre l’esposizione debitoria. Nomura riconosce l’esistenza di questi problemi, sottolineando che il rapporto tra il capitale di riserva e i premi sottoscritti è più basso di altre compagnie quotate e della media dell'industria. Tuttavia, ritiene che siano eccessivamente scontati dalle attuali valutazioni borsistiche. La banca ritiene, inoltre, che il progressivo aumento delle redditività e degli utili nei prossimi anni ripianerà lo squilibrio patrimoniale. Intanto giovedì è stata perfezionata la cessione del 90% di Sai Asset Management sgr ad Alberto Foà, Giordano Martinelli, Roberto Brasca e Giovanni Brambilla per 4,84 milioni di euro. L’operazione, da tempo annunciata, non avrà impatti significativi per Websim, che conferma la raccomandazione "neutrale" con target price a 9,50 euro.
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