| Le assicurazioni dei Mondiali |
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Gli organizzatori dei Mondiali di calcio sono ben preparati sul piano assicurativo. La FIFA ha infatti protetto il torneo, che si svolge per la prima volta nel continente africano, con coperture per un totale di 650 milioni di dollari, che dovrebbero minimizzare i rischi di rinvio o spostamento del campionato che, iniziato l’11 giugno, continuerà fino all’11 luglio. La maggior parte della copertura, riassicurata da Swiss Re e Munich Re, continuerà anche per i Mondiali del 2014 che si terranno in Brasile. La FIFA non ha invece acquistato alcuna copertura per l’eventuale annullamento del torneo. L’organizzazione ha deciso di non coprire quel rischio perché, “anche se il torneo venisse rimandato per qualsiasi motivo, è praticamente impossibile che venga del tutto cancellato”, ha spiegato un portavoce via e-mail. Le coperture assicurative in Sudafrica riguardano un totale di 64 partite che vengono giocate in nove diverse città. Si stima che gli spettatori si aggireranno intorno ai 450.000. Il governo sudafricano ha inoltre rassicurato i tifosi sul tema sicurezza: vi erano infatti state diverse preoccupazioni quando un’unità irachena di al-Qaida aveva minacciato un attacco in occasione dell’evento. Ma tali minacce non sono rare, dice Hans Steffen, l’esperto di Swiss Re per i grandi eventi. “Queste sono minacce che vengono affrontate da ogni singolo grande evento. Questa non era più pericolosa di altre, simili, in situazioni simili”, aggiungendo che la polizia e le forze di sicurezza sudafricane hanno preso tutte le misure necessarie per rendere il torneo sicuro. “Il luogo non rappresenta di per sè una esposizione inusuale”, spiega Jonathan Cole, partner londinese di Jardine Lloyd Thompson, in una e-mail. “Le maggiori preoccupazioni degli assicuratori si concentrano su infrastrutture, terrorismo e sommosse”. La fiducia dei mercati assicurativi non viene però condivisa da tutti coloro coinvolti nei Mondiali. Claus Wunderlich, proprietario della società di brokeraggio Die Sport Assekuranz con sede a Reutlingen (Germania), ha detto di aver ricevuto richieste da parte di calciatori interessati a coperture per eventuali rapimenti durante i Mondiali. Non ha però voluto confermare se tali coperture fossero state acquistate o no. Il Sudafrica ha già ospitato altri grandi eventi, come i Giochi Africani del 1999 e la Coppa del Mondo di cricket nel 2003. Ma i campionati mondiali di calcio sono su un gradino più in alto, spiega Steffen: “I Mondiali sono senza dubbio l’evento più importante per il Sudafrica”. Le coperture acquistate dalla FIFA proteggono la federazione di Zurigo da perdite relative a cambiamenti di data o di luogo per terrorismo, guerra, disastri civili o sommosse. L’annullamento è il rischio maggiore affrontato dalla FIFA. Ma mentre property/casualty, infortuni personali ed altre esposizioni sono quelle che vengono in mente prima di tutto, ‘il rischio maggiore è l’annullamento”. Sebbene la FIFA non abbia sottoscritto alcuna copertura per quel rischio, molte altre aziende o privati che subirebbero perdite nel caso di annullamento dei Mondiali hanno invece acquistato coperture in grado di proteggerli. Le assicurazioni dei giocatori Alcuni dei giocatori maggiormente pagati che scenderanno in campo ai Mondiali sudafricani non vogliono correre rischi in caso di infortunio. Fonte: Business Insurance, 7 giugno 2010 Traduzione a cura di S. Scarsi
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